| Home Aggiornamento 26 luglio 2009 |
![]() |
Perché un sito su Tribil InferioreDopo quasi quarant'anni di frequentazioni di Tribil/Tarbij ho pensato che ricordi, sedimenti e immagini avrebbero trovato degno rifugio su Internet che - ricordiamolo - è un luogo prima ancora di essere un mezzo. Cosa non è questo sitoNon è un sito culturale, nel senso più usuale del termine. Non conosco ancora (mai dire mai!) lo sloveno e, soprattutto, non vivo nel paese; pertanto non posso permettermi di disquisire. Per approfondimenti rimando alla pagina dei link. Oltre a quella qui a lato rimando a una descrizione di Tribil Inferiore a cura di Stefania Carlig. Dal sito del Comune di Stregna. |
Borgo rurale di TribilIl toponimo Tarbij deriva dallo sloveno trebiti (dissodare, disboscare) ed è collegato allo sfruttamento del terreno durante il periodo della colonizzazione slovena delle valli del Natisone. Di particolare interesse è un gruppo di edifici a corte del XVIII secolo, posti al centro del borgo e recentemente restaurati. Il complesso è costituito da un primo corpo principale in linea, con scala esterna in pietra e un lungo ballatoio in legno sulla facciata esterna, da un secondo corpo in linea, con ballatoio verso la corte, e da una terza unità, più semplice, che chiude la corte. Un edificio in linea sito all'estremità sud del paese è il più significativo del borgo: rimasto pressoché integro nella sua forma finale deriva dall'addizione di tre corpi edilizi di epoche successive. Una caratteristica costante di tutti gli edifici del borgo è l'esecuzione a regola d'arte dei muri in pietra, dovuta all'ottima qualità delle cave di pietra locale unita alla tradizionale attività degli scalpellini del borgo. (Questo testo appare all'ingresso del paese in un cartello a cura della Provincia di Udine) |
Sito ideato e realizzato da Roldano De Bastiani. Il banner è una elaborazione di una foto da [matajur.com].
|